La Banca europea per gli investimenti (BEI) si è impegnata a fornire ad erogare fino a 3 miliardi di euro al costruttore di aerei Airbus in quello che rappresenta un tentativo di rafforzare la base industriale europea di fronte alla concorrenza globale di paesi come gli Stati Uniti e la Cina.
L’accordo è stato firmato durante una cerimonia a Bruxelles, alla presenza anche dell’amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, e dei vicepresidenti della BEI Robert de Groot, Ambroise Fayolle e Nicola Beer. Per la BEI, il finanziamento rientra nell’iniziativa faro “TechEU”, concepita per accelerare gli investimenti nelle tecnologie chiave e rafforzare la competitività industriale e tecnologica dell’Unione europea.
Secondo quanto riferisce la BEI in una nota, si tratta del più grande pacchetto di finanziamento mai approvato dal Gruppo BEI a favore di un’impresa. Nell’ambito dell’operazione, è stato annunciato oggi anche un primo prestito da 1 miliardo di euro, che costituisce la prima tranche del finanziamento, per sostenere le attività di ricerca, sviluppo e innovazione del leader europeo dell’aerospazio, con l’obiettivo di rafforzarne il vantaggio tecnologico nell’aviazione commerciale e nella difesa aerea.
In cosa consiste il finanziamento
Il prestito ad Airbus è l’ultima mossa dell’Europa per rafforzare i suoi settori tecnologico e industriale e fa seguito alla prevista fusione delle attività satellitari di Airbus , Thales e Leonardo, che ha lo scopo di creare un rivale europeo ai servizi forniti da Starlink, il servizio di connettività satellitare operato da Space X, del miliardario Elon Musk.
La firma dell’accordo tra BEI e Airbus giunge inoltre dopo che SpaceX ha raccolto complessivamente circa 100 miliardi di dollari sui mercati: 75 miliardi attraverso l’IPO record del 12 giugno e altri 25 miliardi con una prima emissione obbligazionaria conclusa a fine giugno.
Nello specifico, il finanziamento sosterrà gli investimenti previsti da Airbus fino al 2030 nelle tecnologie avanzate e nei sistemi integrati per l’aviazione commerciale, nonché nei sistemi di sicurezza e difesa. Attraverso progetti mirati distribuiti tra Francia, Germania e Spagna, l’operazione rafforzerà gli ecosistemi europei dell’aerospazio e della difesa.
“Il Gruppo BEI sta mobilitando tutte le proprie risorse per rafforzare l’autonomia tecnologica, la potenza industriale e la competitività economica dell’Europa”, ha affermato la presidente della BEI, Nadia Calviño, in occasione della cerimonia di firma odierna a Bruxelles. “Questa operazione emblematica, approvata in circa sei mesi dalla presentazione della richiesta, dimostra che l’Europa è in grado di agire rapidamente e su larga scala per sostenere i propri campioni industriali e rafforzare la propria posizione nel nuovo scenario geopolitico”, ha aggiunto.
Da parte sua, Thomas Toepfer, direttore finanziario di Airbus, ha sottolineato che l’accordo rafforza “la nostra profonda partnership strategica con la BEI, sostenendo la ricerca nelle applicazioni commerciali e della difesa, uno dei motori della competitività industriale europea”.
Per il direttore finanziario di Airbus, “queste condizioni altamente competitive e questa maggiore flessibilità” offrono al gruppo “il massimo margine di manovra per gestire il nostro bilancio, ridurre al minimo il costo del finanziamento e sostenere gli investimenti di lungo periodo nell’innovazione aerospaziale”.

